
di Gian Franco Murrone
Mi gira nella mente
l’incauto desiderio di scoprire il tuo sonno
la tenera vicenda di un concilio solenne
con il fondo della tua memoria
specchio
il cimitero dei pensieri
lo coltivo fino a sera
se passi di li porta fiori e vanità
fotografia
silenzi che urlano nella mente
imprecise indefinite forme
accanto a me rimuovono
e divengono pianti insostenibili
sento il freddo del loro corpo
si strofina addosso a me
e il brivido in un attimo mi assale
la p aura di volare
chi è laggiù
scompare
per un attimo il colore del dolore
mi si disegna solo fra le pieghe
e l’impossibilità di mutare
corpo