La libertà di ieri, di oggi e di domani

C’è un senso di libertà nel nostro scrivere, nel nostro vivere.
Una libertà oppressa ma senza colpe di nessuno se non di questo nostro vivere.
La libertà di conquistarla quella libertà, anche con il sangue, con il sudore, come, ad esempio, hanno fatto i partigiani proprio per la nostra amata, sudata, onorata ma anche (da qualche vigliacco) disprezzata Liberazione.

avvenire

GLI ULTIMI SARANNO DAVVERO I PRIMI?

Ne avete mai sentito parlare di “ultimi”? Sicuramente sì, ma chi sono realmente gli “ultimi”?
Uno dei famosi detti popolari e motivazionali che ci dicono – anche a scuola – è questo: “gli ultimi saranno i primi”.